fare campione maglia tutorial

 

 

Come fare campione a maglia per un risultato perfetto.

Calcolare il numero di maglie da avviare quando si deve fare

un lavoro a maglia o a uncinetto è una cosa un po’ noiosa ma

che va comunque fatta se si vuole realizzare un capo perfetto.

Ci sono molti tutorial sul web che spiegano come si realizza

il campione e le stesse spiegazioni si trovano nei manuali

di maglia. In nessuno di quelli che ho visionato però si

raccomanda una cosa che è invece importantissima:

il campione va lavato (quasi sempre)!

 

Se seguite queste semplici regole per la realizzazione

del vostro campione a maglia (o a uncinetto) è molto

meno probabile che vi ritroviate nella spiacevole

situazione di dover scucire a metà lavoro.

 

Il campione è necessario per un calcolo preciso delle maglie da avviare

ma non solo: è importante anche per controllare se il numero di ferri

o di uncinetto che si pensa di usare sono quelli adatti: spesso le indicazioni

nella fascetta del filato sono approssimative ad, es. 3-4 e comunque dipende

anche dal nostro modo di lavorare, con una mano più o meno “stretta.

Fare il campione ci permette di verificare la tensione perfetta, non troppo fitta

e quindi rigida e non troppo morbida e senza consistenza.

 

Per sorridere un po’: nella mia enciclopedia di maglia c’è scritto

che occorre realizzare un campione di 10×10 cm.

Cosa??? se sapessi quante maglie devo avviare per fare un

quadrato di 10×10 cm non sarei qui a fare il campione!!!

Quindi? Quindi avviate tante maglie sul ferro in modo che

coprano almeno 12 cm del ferro (poi lavorandole si allargheranno

ancora e avrete un campione bello ampio e comodo per

prendere le misure.

A questo punto lavorate tanti ferri fino ad ottenere un’altezza

di almeno 14 cm e procedere con la chiusura delle maglie.

 

A questo punto il campione a maglia va lavato; come vi dicevo

in quasi nessuna Scuola di Maglia che ho avuto modo

di leggere questa cosa viene accennata o se viene fatto

suggeriscono di metterlo in ammollo con un po’ di

ammorbidente.

Adesso, visto che poi il capo confezionato lo laveremo

a mano o in lavatrice con il detersivo e non con un

semplice ammollo in ammorbidente la cosa migliore

da fare e lavare il campione con la stessa modalità

che di solito usiamo per lavare i capi.

Il campione va poi fatto asciugare appoggiato su una

superficie piana.

NOTA: in commercio ci sono dei filati irrestringibili,

come quello che ho usato per il sacco nanna,

in quel caso non occorre lavarlo.

 

A questo punto non resta che armarsi di metro

e calcolatrice e:

calcolo campione larghezza a maglia

Spiegazioni: si moltiplica il numero di maglie presenti in

10 centimetri, per il numero di centimetri che desideriamo

realizzare e il tutto si divide per 10.

 

La stessa cosa va fatta per lunghezza:

calcolo campione lunghezza a maglia

Nota: nel caso usiate un filato irrestringibile non occorre fare anche questo calcolo.

Il campione non va lavato, il capo non subirà modifiche di dimensioni durante

il lavaggio per cui basterà procedere con la lavorazione e fermarsi quando

si raggiunge la lunghezza desiderata.

Se invece si usano filati di pura lana o cotone (che tendono a stringere) o

misti (che possono tendere ad allargarsi) occorre calcolare le misure

dei ferri da fare per ottenere la lunghezza giusta.

Spiegazioni: si moltiplica il numero dei ferri presenti in

10 centimetri per il numero di centimetri che desideriamo

realizzare e il tutto si divide per 10.

 

Sopra l’ho solo accennato ma tutto quanto spiegato

riguardo il campione a maglia vale anche per i lavori a

uncinetto.

 

Campione a maglia: calcolare il numero di maglie.

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